Cosa valutare per scegliere un camino elettrico a muro: consigli e modelli migliori

Recentemente abbiamo affrontato, sul nostro blog, l’argomento dei camini elettrici ad incasso: fantastici prodotti che, tuttavia, hanno un grande lato negativo legato principalmente al fatto che sia necessario compiere complesse e costose opere di muratura per installarli. La principale alternativa in cui la maggior parte degli utenti che vogliono installare un camino elettrico potrebbero imbattersi è quella dei camini elettrici a muro. Nella guida di oggi vogliamo aiutarvi a scegliere il prodotto perfetto per voi e per la vostra casa: affronteremo aspetti fondamentali come il prezzo, i modelli, i metodi di installazione e tutto ciò che c’è da sapere sull’argomento.

Introduzione: che cos’è un camino elettrico a muro.

I camini elettrici a muro sono prodotti estremamente popolari per via del loro metodo di installazione. Chi ha già letto qualche articolo sul nostro blog saprà sicuramente che esistono molti tipi di camini elettrici differenziati dal modo in cui vengono installati: esistono camini ad incasso, i quali vanno inseriti all’interno di uno scavo del muro; esistono anche i camini a pavimento, che vanno appoggiati, appunto, sul pavimento. Questi sono solo alcuni esempi di metodi di installazione ed utilizzo dei camini, i camini elettrici a muro sono prodotti dal metodo di installazione estremamente peculiare: si tratta di una via di mezzo tra i prodotti ad incasso e quelli a parete. In poche parole il camino va installato sul muro tramite staffe, sostegni, oppure tasselli nel muro. 

I camini elettrici a muro sono una soluzione ottimale per tutti coloro che cercano il look di un camino classico e la massima facilità di installazione. Se pensiamo ai complessi e onerosi lavori di muratura che ci si trova costretti a fare quando si vuole installare un camino ad incasso, possiamo immediatamente capire il motivo per cui gli utenti preferiscono la tipologia di camini protagonisti di questa guida.

I prezzi dei camini elettrici a muro.

I camini elettrici a muro, come la maggior parte dei camini elettrici che abbiamo trattato nelle nostre numerose guide, sono prodotti dai prezzi estremamente costanti ed omogenei. A parità di caratteristiche, il prezzo di un camino rimane quasi completamente invariato, anche se il brand dovesse cambiare oppure se il camino dovesse essere stato realizzato con scelte di design diverse.

Un camino elettrico a muro di piccole dimensioni e dalla potenza relativamente bassa può costare un centinaio di euro al massimo: prodotti come questo sono consigliati per scaldare ambienti piccoli o per coadiuvare un altro sistema di riscaldamento già presente nella casa. Le piccole dimensioni e la facilità di utilizzo rendono questo prodotto un’ottima soluzione nonostate la potenza ridotta.

Con l’aumentare della potenza del prodotto, ovviamente, aumentano anche le dimensioni. Maggiori dimensioni e potenza si traducono in più materiali, più calore generato, componenti realizzate in modo diverso: insomma, costi di produzione maggiore. Questi costi di produzione si riflettono sulla spesa finale dell’utente, il quale potrebbe trovarsi a dover pagare cifre che vanno dai duecento fino ai seicento euro.  L’aumento di prezzo in questi prodotti non è costante, si tratta piuttosto di un aumento a “scalini”, in cui ogni scalino corrisponde ad un aumento di prezzo di circa cento euro. Raramente si trovano prodotti con costi “intermedi”.

Il nostro consiglio, data la natura del prodotto, è di considerare in primo luogo lo spazio disponibile, il volume del prodotto che si vuole acquistare e, ovviamente, la superficie abitabile da riscaldare. Considerando questi aspetti, sicuramente, i prodotti tra i quali scegliere si ridurranno esponenzialmente di numero e vi troverete con due o tre fasce di prezzo tra le quali scegliere.

Come installare il prodotto sulla parete.

Come abbiamo detto nell’introduzione del nostro articolo, l’installazione di un camino a parete è molto semplice. Tuttavia, esistono tre principali metodi che i produttori possono scegliere di adottare per permettere agli utenti di fissare al muro il proprio camino, vediamoli insieme. 

Nel primo caso i produttori decidono di munire il proprio prodotto di un sistema molto simile a quello che potreste vedere su una mensola. Quindi il camino sarà sorretto da due lunghe staffe in materiale metallico: queste due staffe vanno piantate in profondità all’interno del muro e il camino sarà comodamente fatto scivolare sulle staffe. 

Nel secondo caso, invece, i camino elettrico a parete dovrà essere fissato su due apposite staffe piegate a novanta gradi. Le cosiddette staffe ad L vanno fissate al muro tramite due tasselli di medie dimensioni e fissate al camino tramite apposite viti che sicuramente saranno fornite nella confezione del prodotto. In questo caso tutto ciò di cui si ha bisogno è: un trapano, 4 viti di media lunghezza, 4 tasselli e un metro o una riga (per installare con precisione il prodotto).

Nel terzo caso il prodotto va installato tramite dei tasselli inseriti su superfici sporgenti dalla sagoma del camino. Si tratta di piccoli anelli che si protraggono verso l’esterno: per prendere le misure sarà sufficiente farsi aiutare da un’altra persona, o due, che terranno il camino in posizione così che con una matita si possa segnare sul muro la posizione degli anelli. Dopodichè, anche in questo caso, sarà necessario soltanto un trapano e appositi tasselli.

Materiali e consigli per l’acquisto.

Non c’è molto da dire riguardo ai materiali utilizzati per la produzione dei prodotti protagonisti della nostra guida odierna. In particolare i materiali utilizzati possono essere due: il metallo e la plastica. Tuttavia raramente si trovano prodotti realizzati interamente, o quasi interamente con un solo materiale: il nostro consiglio è quello di cercare prodotti realizzati con materiali misti. La combinazione ideale sarebbe quella che prevede un robusto corpo centrale di metallo e una scocca di plastica.

Il materiale utilizzato per creare un camino elettrico raramente ha un’incidenza importante sul prezzo del prodotto, quindi vi consigliamo di scegliere pensando prima di tutto alla qualità e alla solidità strutturale del vostro nuovo camino.

Detto questo, possiamo concludere la nostra guida completa all’acquisto dei camini elettrici a muro, speriamo che vi sia stata utile e vi ricordiamo di dare un’occhiata al nostro blog sul quale troverete moltissime informazioni utili sul mondo dei camini elettrici: recensioni, guide, approfondimenti e molto altro ancora. 

Nel mio studio grafico, mi occupo di: grafica pubblicitaria con soluzioni eco-sostenibili, web design, grafica per eventi, grafica per il web e la stampa, ed illustrazione. Inoltre, da tempo collaboro con aziende e case editrici per la redazione di articoli e contenuti multimediali.
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